ASD: i rischi dei soci e la responsabilità patrimoniale
In una ASD i soci ordinari non rispondono con il proprio patrimonio dei debiti dell’associazione: rischiano al massimo la quota associativa versata. Il rischio riguarda chi agisce in nome e per conto dell’associazione, di solito il presidente e i consiglieri che firmano contratti o assumono impegni. Se la ASD non ha la personalità giuridica, queste persone rispondono delle obbligazioni assunte personalmente, solidalmente e illimitatamente, insieme all’associazione (art. 38 del codice civile). Con la personalità giuridica, invece, dei debiti risponde solo il patrimonio dell’associazione.
ASD riconosciuta e non riconosciuta: la differenza
- ASD non riconosciuta (senza personalità giuridica): è la forma più diffusa. Si costituisce con una scrittura privata registrata all’Agenzia delle Entrate (trovi i passaggi nella guida su come aprire una ASD e le voci di spesa in quella sui costi per costituire una ASD). I creditori possono rivalersi sul fondo comune dell’associazione e, in via personale, solidale e illimitata, su chi ha agito per conto dell’associazione.
- ASD riconosciuta (con personalità giuridica): ha autonomia patrimoniale perfetta. Dei debiti risponde solo il patrimonio dell’associazione, e i beni personali di amministratori e soci restano separati.
Chi risponde dei debiti in una ASD non riconosciuta
L’art. 38 del codice civile stabilisce che per le obbligazioni assunte da chi rappresenta l’associazione i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune, e che delle stesse obbligazioni rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione.
Questo significa che:
- conta l’attività concretamente svolta, non la carica: risponde chi ha firmato il contratto o assunto l’impegno, non automaticamente tutto il consiglio direttivo;
- il presidente è il soggetto più esposto, perché è il legale rappresentante e normalmente firma contratti, locazioni e collaborazioni;
- i soci che non hanno agito per l’associazione non rispondono dei suoi debiti con i propri beni.
La responsabilità riguarda anche i debiti fiscali e contributivi dell’associazione, ad esempio se vengono meno i requisiti per le agevolazioni. Per questo una gestione corretta della ASD (contabilità, rendiconto, compensi ai collaboratori sportivi) protegge prima di tutto il presidente e il consiglio direttivo. Per il quadro generale sugli organi e sul loro ruolo puoi leggere anche come funzionano le associazioni sportive dilettantistiche.
Come una ASD ottiene la personalità giuridica
Con la riforma dello sport, l’art. 14 del D.Lgs. 39/2021 consente alle associazioni sportive dilettantistiche di acquistare la personalità giuridica con l’iscrizione nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. I punti principali:
- serve il notaio: per una nuova ASD l’atto costitutivo e lo statuto si fanno per atto pubblico; per una ASD già esistente serve un verbale di assemblea redatto dal notaio;
- patrimonio minimo di 10.000 euro: una somma liquida e disponibile oppure beni il cui valore risulti da una relazione giurata di un revisore legale;
- il notaio verifica i requisiti e deposita la documentazione nel Registro;
- se il patrimonio scende di oltre un terzo per perdite, l’associazione deve ricostituirlo o decidere come proseguire.
Attenzione: acquisire la personalità giuridica non cancella la responsabilità personale per i debiti sorti prima. Chi ha agito per l’associazione resta responsabile delle obbligazioni assunte in precedenza. Approfondimento: la personalità giuridica per le ASD con la riforma dello sport.
ASD o SSD: quale forma protegge di più
Un’altra strada per separare il patrimonio personale da quello dell’ente è la società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, che ha sempre autonomia patrimoniale. Ha però costi di costituzione e di gestione più alti. Trovi il confronto completo nell’articolo sulle differenze tra ASD e SSD.
Rischi dei soci di una ASD: domande frequenti
Un socio di una ASD può essere chiamato a pagare i debiti dell’associazione?
No, se non ha agito in nome e per conto dell’associazione. Il socio rischia solo la quota associativa versata.
Il presidente di una ASD risponde personalmente dei debiti dell’associazione?
Se la ASD non ha la personalità giuridica, sì: per le obbligazioni che ha assunto in nome dell’associazione risponde personalmente, solidalmente e illimitatamente, insieme all’associazione stessa. Con la personalità giuridica risponde solo il patrimonio dell’associazione.
Tutto il consiglio direttivo è responsabile?
Non automaticamente. La responsabilità dipende da chi ha concretamente agito per l’associazione, non dalla sola carica ricoperta.
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