Ci sono diversi vantaggi nell’aprire una palestra come associazione sportiva. Il principale è l’accesso a vari sgravi fiscali. Tuttavia, le associazioni devono operare come organizzazioni non profit, il che significa che tutti gli utili generati non possono essere distribuiti agli investitori, ma devono essere reinvestiti nell’associazione stessa. Sono necessari almeno 3 componenti per la costituzione (presidente, vicepresidente, segretario).
D’altra parte, aprire una palestra come ditta individuale o come società viene considerato un’attività commerciale. Questa opzione comporta maggiori obblighi fiscali, ma consente di ridistribuire gli utili e di trarre vantaggio economico dai profitti dell’attività.
È innegabile che i costi di gestione di un’impresa commerciale siano generalmente più elevati rispetto a quelli di un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD), considerando l’onere di lavoro e gli adempimenti ad essa associati. Questi costi vengono registrati in contabilità e cercano di essere compensati, quando possibile, attraverso la gestione ordinaria dell’attività.
La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate effettuano controlli e verifiche mirate sulle palestre, in particolare su quelle più strutturate e frequentate. L’obiettivo di tali controlli è accertare se l’attività è classificabile come un’associazione senza scopo di lucro o se si tratta di un’attività commerciale mascherata dietro un ente non profit. Queste verifiche sono finalizzate a garantire la corretta classificazione fiscale delle palestre e a prevenire potenziali irregolarità o evasione fiscale. È importante che le palestre rispettino le norme fiscali e operino in conformità alla propria natura giuridica, al fine di evitare sanzioni e conseguenze legali.

Aprire una palestra ASD richiede l’espletamento di diverse pratiche. Di seguito sono elencati i documenti e le azioni necessarie:
- Predisporre atto costitutivo e statuto della ASD.
- Presentare domanda di attribuzione codice fiscale e anche numero di partita IVA all’agenzia delle entrate.
- Iscriversi presso un ente di promozione sportiva.
- Presentare la dichiarazione d’inizio attività è necessario presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso lo sportello SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) competente. Si consiglia di contattare il SUAP del proprio comune o della propria area di competenza per ottenere le informazioni specifiche e i requisiti richiesti per la presentazione della SCIA per l’avvio delle palestre o sale ginniche.
- Richiedere l’autorizzazione sanitaria per i locali, rilasciata dalla competente Azienda Sanitaria Locale.
- Ottenere il certificato di prevenzione incendi, rilasciato dall’apposito comando provinciale dei vigili del fuoco. (Sono inclusi nella definizione di palestre o sale ginniche i locali con una capacità superiore a 100 persone o una superficie lorda al chiuso superiore a 200 mq. Tuttavia, occorre specificare che le manifestazioni temporanee di qualsiasi tipo, che si svolgono in locali o spazi aperti al pubblico, sono escluse da questa definizione).
- Inviare la domanda d’iscrizione nel Registro delle Imprese, con denuncia d’inizio attività al Repertorio Economico Amministrativo (REA).
- È fondamentale stipulare polizze assicurative per coprire gli infortuni e la responsabilità al fine di garantire la sicurezza del personale e dei clienti. Queste assicurazioni sono indispensabili per tutelare tutte le parti coinvolte nell’attività. L’assicurazione contro gli infortuni protegge i dipendenti e il personale da eventuali lesioni o danni che potrebbero subire durante lo svolgimento delle loro mansioni. Allo stesso modo, l’assicurazione di responsabilità civile copre gli eventuali danni o lesioni causati ai clienti o a terzi nel corso delle attività svolte. La stipula di queste polizze assicurative è un passo essenziale per gestire i rischi e garantire un ambiente sicuro e protetto per tutti coloro che frequentano la palestra.
È importante assicurarsi di completare tutte queste pratiche per avviare correttamente la vostra palestra.
Inoltre per diffondere musica e immagini in un determinato contesto, è necessario effettuare il pagamento dei diritti SIAE. E’ richiesto il pagamento dei diritti SIAE per l’utilizzo di musica e immagini in pubblico all’interno di un locale. È importante verificare le tariffe e gli adempimenti necessari presso la SIAE per assicurarsi di effettuare il corretto pagamento dei diritti.
Vuoi aprire un’Associazione e non sai come fare? Affidati a noi, richiedi una consulenza gratuita.

