i Rimborsi dei Volontari Sportivi fino a 400 euro

Il Decreto Legge n. 71/2024 ha introdotto una serie di modifiche importanti per i volontari del mondo sportivo, aumentando il tetto massimo dei rimborsi forfettari a 400 euro mensili. Questa nuova soglia rappresenta un sostanziale aumento rispetto ai precedenti 150 euro, ma comporta anche nuove responsabilità per le associazioni e gli enti sportivi che si avvalgono dell’aiuto dei volontari. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono le nuove direttive da seguire.

1. Il Nuovo Tetto dei Rimborsi Forfettari per i Volontari Sportivi

Grazie all’articolo 3 del Decreto, il rimborso forfettario mensile per i volontari sportivi può ora raggiungere fino a 400 euro, innalzando il limite rispetto alla normativa precedente. Questo aumento mira a riconoscere maggiormente il contributo di chi partecipa attivamente in qualità di volontario nelle associazioni e negli enti sportivi, agevolando il recupero delle spese sostenute.

2. Le Condizioni per Ottenere il Rimborso

Oltre all’aumento del tetto massimo, il Decreto introduce nuovi obblighi e condizioni per la concessione di tali rimborsi:

  • Delibere Regolamentari: Le associazioni devono adottare delibere regolamentari per chiarire i criteri di erogazione dei rimborsi. Queste delibere devono specificare le condizioni per la distribuzione dei fondi e la tipologia di attività che possono essere rimborsate.
  • Documentazione: Gli enti devono documentare i rimborsi effettivamente erogati, assicurandosi che tutte le operazioni siano tracciate e rispettino le norme vigenti.
  • Comunicazioni: La comunicazione successiva dei nomi dei volontari e dell’importo assegnato deve essere inviata attraverso il RAS, in una sezione dedicata, entro la fine del mese successivo al trimestre in cui sono state svolte le attività.

3. Chiarimenti Sulla Non Remunerazione dei Volontari

Secondo quanto specificato nell’articolo 29 comma 2 del Decreto Legislativo n. 36/2021 (aggiornato con il DL n. 71/2024), i volontari sportivi non possono ricevere una retribuzione. Tuttavia, questo Decreto consente un riconoscimento delle spese tramite i rimborsi forfettari, purché non superino la soglia mensile stabilita di 400 euro.

Le somme erogate non concorrono nel reddito del volontario, ma devono essere presi in considerazione per capire se si superano i limiti di franchigia di 5.000,00 e 15.000,00 euro all’anno, ai fini previdenziali.

4. Rimborsi Connessi alle Attività Sportive e Nuovi Oneri per le Associazioni

I rimborsi possono essere concessi per attività di natura sportiva, in particolare per i volontari impegnati in manifestazioni o eventi sportivi riconosciuti dalle federazioni sportive ed enti di promozione sportiva. Tuttavia, le associazioni devono attenersi a linee guida rigorose e presentare la documentazione necessaria per attestare le spese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

[wpcode id="10850"]