Nuove discipline sportive nel RASD: yoga, droni FPV, padbol e le altre attività riconosciute

Nuove discipline sportive: yoga e droni FPV nel RASD

Le nuove discipline sportive riconosciute dal Ministro per lo Sport e i Giovani sono otto. Il decreto è comparso sul sito del Dipartimento per lo Sport a metà settembre 2026 e porta nel RASD attività che finora non avevano una casa: dallo yoga ai droni FPV, fino al padbol. Per le associazioni e le società che le praticano si apre una possibilità concreta, ma con qualche passaggio da fare bene.

In due righe: otto nuove discipline sportive, yoga compreso, adesso sono sport a tutti gli effetti per il Registro. Le ASD e SSD che le praticano possono iscriversi al RASD con la nuova disciplina, passando dal proprio ente di promozione. Le agevolazioni, però, arrivano solo con l'iscrizione e con i requisiti di sempre.

Quali sono le nuove discipline sportive

L'elenco approvato comprende queste attività. Accanto a ciascuna, due parole per capire di cosa si tratta:

  • Kurash, lotta tradizionale uzbeka
  • Gushtingiri, lotta tradizionale tagika
  • Yoga
  • Droni FPV, gare di velocità pilotate con il visore
  • Dodgeball, la palla prigioniera con regole da torneo
  • Speed Down, discese con mezzi spinti solo dalla gravità
  • Tchoukball, gioco di squadra con pannelli elastici al posto delle porte
  • Padbol, a metà strada tra padel e calcio

Il decreto prevede che i regolamenti tecnici di ciascuna attività siano pubblicati sul sito del Dipartimento e sulla piattaforma del Registro. Ogni attività avrà poi un suo codice nel RASD, che arriverà alle associazioni tramite l'ente di promozione a cui sono affiliate.

Come si è arrivati al riconoscimento

La norma di riferimento è l'articolo 5, comma 1, del D.Lgs. 39/2021. Quando un'attività non è svolta nell'ambito di Federazioni, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione riconosciuti da CONI o CIP, la sua natura sportiva viene verificata dal Dipartimento. È questo il canale usato ora, per la prima volta, con un elenco formale.

I tempi non sono stati brevi. Le domande risalgono al 2024: a febbraio l'Accademia Italiana Kurash per le due lotte, sempre a febbraio (con integrazione a dicembre) lo CSEN per lo yoga, a marzo il CSI per droni, dodgeball, speed down e tchoukball, a maggio una SSD per il padbol. A marzo 2026 il Dipartimento, chiusa la propria istruttoria, ha chiesto il parere di CONI e CIP, arrivati rispettivamente ad aprile e a maggio. Poi il decreto.

Dettaglio non secondario: la legge prevede che l'elenco venga aggiornato ogni anno. Chi pratica un'attività ancora esclusa può quindi sperare in un secondo giro, purché abbia un regolamento tecnico serio da presentare.

Yoga: dalla ginnastica per il fitness a una voce propria

Per lo yoga la novità pesa di più, perché i corsi attivi in ASD e SSD sono tantissimi. Fino a oggi molte di queste realtà si appoggiavano alla voce "Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness", che compare tuttora nell'elenco delle discipline ammissibili approvato dal CONI con la delibera n. 1775 del 17 febbraio 2025. Una soluzione che funzionava, ma che lasciava sempre un margine di discussione su cosa si stesse insegnando davvero.

Con una voce tutta sua quel margine si riduce. Attenzione però a non correre: chi è affiliato con la voce ginnastica non perde nulla in automatico, e cambiare inquadramento ha senso solo se l'attività prevalente è effettivamente lo yoga. La scelta va fatta insieme al proprio ente di affiliazione, verificando che sia in grado di tesserare per la nuova disciplina.

Cosa devono fare ASD e SSD

Il riconoscimento riguarda la disciplina, non l'ente. Un'associazione accede ai benefici solo se è iscritta al RASD, affiliata a un organismo riconosciuto e con uno statuto coerente con l'attività svolta. Nessuno di questi requisiti viene meno.

Il punto di partenza è l'oggetto sociale. Uno statuto scritto in modo troppo stretto, che cita solo una disciplina diversa, rischia di non coprire la nuova attività. In quel caso conviene programmare una modifica dello statuto ASD, magari approfittando di un'assemblea già prevista. Chi ha uno statuto formulato in modo più ampio, con riferimento alle discipline riconosciute nel tempo, può invece limitarsi ad aggiornare affiliazione e tesseramenti.

Il secondo passaggio è con l'ente di promozione: è tramite l'organismo affiliante che la disciplina viene registrata nel RASD per la singola associazione. Infine vanno sistemate le carte interne: libro soci, tessere, programma dei corsi, qualifiche degli istruttori. In un controllo è la coerenza fra questi documenti a fare la differenza.

Agevolazioni fiscali: cosa cambia e cosa no

Il decreto non tocca il regime fiscale. Si limita ad aprire la porta del Registro, e da lì valgono le regole già note per lo sport dilettantistico. Le quote che soci e tesserati pagano a un'associazione per i corsi non sono considerate commerciali, se lo statuto contiene le clausole richieste. ASD e SSD possono applicare il regime agevolato della legge 398/91 fino a 400.000 euro di proventi commerciali.

Per chi insegna, l'effetto più tangibile riguarda i compensi. L'istruttore di yoga che lavora per un ente iscritto può essere inquadrato come lavoratore sportivo ai sensi del D.Lgs. 36/2021, con la franchigia fiscale di 15.000 euro annui e quella contributiva di 5.000. Le due soglie valgono anche per chi fattura con partita IVA: cambia solo il calcolo di imposte e contributi sulla parte eccedente, come spiegato nell'articolo sul regime forfettario per istruttori sportivi.

Resta fuori chi organizza yoga come impresa, con clienti e non soci. Il riconoscimento della disciplina non trasforma uno studio commerciale in un ente sportivo dilettantistico.

Domande frequenti sulle nuove discipline sportive

Lo yoga adesso è uno sport?

Per il Registro sì: è fra le nuove discipline sportive dell'elenco approvato con il decreto del Ministro, previsto dal D.Lgs. 39/2021. Il riconoscimento da solo però non regala niente. Le agevolazioni spettano all'ente iscritto al RASD, non alla disciplina.

Devo cambiare lo statuto della mia ASD?

Non per forza. Se l'oggetto sociale è formulato in modo ampio, cioè richiama in generale le attività sportive riconosciute e non una singola disciplina, di solito no. Se parla solo di ginnastica o di un'altra disciplina, conviene modificarlo alla prima assemblea utile.

Come si inserisce la disciplina nel RASD?

Si passa dall'ente di promozione a cui si è affiliati, che registra l'attività per conto delle associazioni appena i codici diventano operativi. Una telefonata all'EPS per sapere i tempi è la prima cosa da fare.

L'istruttore di yoga può essere un lavoratore sportivo?

Sì, se lavora per un ente iscritto e il contratto è impostato secondo il D.Lgs. 36/2021. Fino a 15.000 euro l'anno i compensi non pagano IRPEF.

Se pratichi una di queste otto discipline, o stai pensando di aprire un'associazione per farlo, possiamo verificare insieme statuto, affiliazione e inquadramento dei collaboratori. Seguiamo anche la costituzione di ASD e SSD online in tutta Italia, con lo statuto già impostato sulla disciplina corretta.

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